Il primo e principale progetto che l’associazione ha avviato é: “Progetto Solidarietà Sierra Leone- Matebeh”.
Il progetto si rivolge ai bambini vulnerabili, orfani, vedove vittime di guerra, adulti e anziani vulnerabili della Sierra Leone che soffrono ancora oggi le conseguenze della guerra civile prima e della epidemia di ebola poi.
Abbiamo scelto di chiamarlo “Matebeh” che in lingua locale significa “pace, armonia e giustizia per i più poveri”.
Il progetto interviene in un sobborgo povero delle periferie di Freetown, la capitale della Sierra Leone: Grafton.
A chi è rivolto il progetto, i beneficiari.
I principali beneficiari sono bambini vulnerabili, per lo più orfani.
Nonostante siano passati oltre venti anni dalla fine della guerra civile, gli effetti sulle persone e sulle famiglie povere sono ancora pesanti.
Il progetto si concentra su bambini e bambine svantaggiati che a causa della guerra civile prima e dell’epidemia di ebola poi, si trovano in condizioni di grave difficoltà ed emarginazione. Si tratta di bambini e bambine abbandonati, da uno o entrambi i genitori, bambini e bambine lasciati a se stessi che sono costretti a vivere per strada, bambini e bambine che hanno subito maltrattamenti oppure orfani di uno o entrambe i genitori e bambini e bambine in estrema povertá, pur vivendo in una famiglia.

Le condizioni attuali dove i bambini e le bambine di Grafton seguono le lezioni
Lo scopo del progetto é offrire un sostegno abitativo, assistenza sanitaria e scolastica a questi bambini e bambine ed in particolare nel quartiere di Grafton vicino alla capitale Freetown. In questa zona vicina alla capitale infatti, si sono concentrate persone e famiglie fuggite dalle violenze della guerra civile, che sono rimaste anche dopo la fine dei combattimenti, non avendo alternative o non potendo ritornare nei villaggio di provenienza.
In questa difficilissima realtà è attiva una associazione formata principalmente da donne, War widows for Christ, vedove di guerra che da decenni stanno cercando di migliorare le condizioni di vita delle famiglie e che rappresentano il nostro principale riferimento in loco.

Il certificato del Ministero della Sierra Leone che riconosce l’associazione delle vedove di guerra
Le attività della associazione delle vedove di guerra sono sostenute anche da periodiche donazioni della Comunità nigeriana cattolica di Modena.
Una casa per i bambini e le bambine di Grafton e le loro famiglie
Il progetto ha l’obiettivo di offrire ai bambini e alle bambine di Grafton una nuova casa, accogliente e moderna, dove possano vivere sereni e dove possano trovare persone che li seguano nella loro crescita.
Il progetto si propone di rispondere ai bisogni di circa 120 bambini. Fino a 30 bambini e bambine potranno essere ospitati nella nuova casa di accoglienza che stiamo costruendo, man mano che raccogliamo i fondi necessari, in collaborazione con i nostri partner locali in Sierra Leone.
Il terreno dove sta sorgendo la struttura che ospiterà il centro di accoglienza è di nostra proprietà e il costo complessiva prevista per la realizzazione della struttura abitativa è di circa 45.000 mila euro.
La presentazione del progetto a Modena il 22 maggio 2022
L’avvio della costruzione del centro di accoglienza
Mentre costruiamo la casa aiutiamo i bambini e le bambine di Grafton
Nel frattempo, mentre prosegue la costruzione del centro di accoglienza, continuiamo a sostenere i bambini e le bambine di Grafton.
La somma annua prevista per le spese scolastiche, assistenza sanitaria, aiuti alimentari, acqua per circa 60 bambini e bambine vulnerabili, donne vulnerabili, adulti e anziani in condizioni di bisogno, si avvicina a 20 mila euro.

Distribuzione di generi alimentari e materiale didattico a Grafton
Come sostenere il progetto principale di Africsid
Il progetto del centro di accoglienza di Grafton e l’avvio della costruzione della casa è iniziato con il contributo di donatori singoli e dei nostri partners che hanno condiviso l’obiettivo.
Abbiamo quindi bisogno del tuo aiuto, di partner, sostenitori, volontari, istituzioni finanziarie, risorse umane e economiche, per concretizzare i nostri progetti.