Sosteniamo l’accesso all’acqua pulita in Sierra Leone

La comunità di Grafton, un quartiere di Freetown, capitale della Sierra Leone, dopo oltre 20 anni, soffre ancora le conseguenze della guerra civile. Quella che doveva essere una sistemazione di emergenza per gli sfollati, oggi è la casa delle vittime della guerra. Vedove, orfani, ex-bambini soldato sopravvivono, senza i principali servizi, in condizione di povertà e in molti casi di miseria.

Recentemente grazie ai donatori, la nostra associazione ha realizzato un pozzo che, con una ulteriore donazione, è stato dotato di una pompa alimentata da energia rinnovabile e di un serbatoio che garantisce acqua potabile tutto l’anno. 

Non è ancora un acquedotto, ma rappresenta un notevole miglioramento per le famiglie di Grafton, specialmente le più povere che non possono comprare l’acqua potabile e fino ad ora erano costrette a prenderla dal fiume con tutti i rischi sanitari immaginabili.

Installato il nuovo impianto di pompaggio, si tratta di promuovere un uso corretto a partire dal modo in cui l’acqua viene raccolta e trasportata. 

Abbiamo quindi l’obiettivo di donare alle famiglie di Grafton una tanica con tappo e rubinetto in modo da rendere più sicuro il trasporto dell’acqua dal pozzo alla propria abitazione. 

Prevediamo di consegnare la tanica alle famiglie tramite gli studenti delle scuole, inserendo una flayer stampato con le istruzioni per usare il contenitore, informazioni sui rischi sanitari derivanti da acqua non potabile e come funziona il pozzo alimentato dal fotovoltaico.

Con questa raccolta fondi, con circa 2.000€, ci proponiamo di donare le prime 500 taniche.

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